Elementi di Numismatica

 

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da Cronaca Numismatica n. 101 - Ottobre 1998

SCAFFALE

ELEMENTI DI NUMISMATICA

di Tino Marra

 

 

             L’autore è già noto ai lettori di Cronaca Numismatica per gli studi pubblicati sulla rivista e per l’intervista che gli fece Stefano Di Virgilio nel 1993 in merito all’ordinamento e all’esposizione delle raccolte numismatiche conservate nel Museo archeologico regionale, tra cui, di eccezionale importanza, la collezione Pautasso di monete celtiche. Un Museo, quello di Aosta, “nuovo di zecca”, realizzato con intelligenza e secondo i più moderni criteri di sicurezza e funzionalità, tanto da poter essere portato ad esempio. E in cui, grazie al cielo, le monete non giacciono ancora da catalogare (e quindi a rischio), chiuse nei cassetti o, peggio, dimenticate in soffitta, ma sono state tutte scrupolosamente inventariate, ordinate e rese fruibili sia agli studiosi che al pubblico. Merito in gran parte proprio di Claudio Gallo, al quale è stato affidato il Medagliere. L’autore, che è anche poeta e scrittore, ha saputo trarre profitto dall’ottima scuola di quel grande numismatico che è stato Mario Orlandoni, unendo ad una solida preparazione, acquisita direttamente sul lavoro, un’autentica passione per la numismatica. Come testimonia questo volume che esce sotto gli auspici dell’Assessorato regionale all’istruzione e alla cultura e del Centro Numismatico valdostano. Claudio Gallo con uno sforzo di sintesi notevole (non era certo facile dare in poche pagine una visione globale di quell’ampia e variegata scienza che è la numismatica) e con un linguaggio asciutto e privo di fronzoli, ma sciolto e accessibile a tutti, pregio questo non da poco, traccia a grandi linee una guida numismatica, utile e pratica, ad uso e consumo sia degli addetti ai lavori che hanno sempre qualcosa da imparare, e sia, soprattutto, di chi non conosce la numismatica o della numismatica ha un’idea molto vaga o addirittura distorta. Quanto fosse opportuna la pubblicazione lo ha messo in rilievo Mario Traina, presidente dell’accademia di numismatica, chiamato a presentare il volume davanti ad un folto pubblico presso la Biblioteca regionale ricca di 50.000 volumi. Traina ha citato molti esempi a testimoniare quanta disattenzione e, peggio, quanta ignoranza circondino la numismatica, a cominciare dai mass media per finire alla scuola. Un volume rivolto quindi ai giovani, agli studenti perché scoprano la numismatica, che potrebbe essere, come fonte primaria d’informazioni storiche accanto alle fonti scritte, un formidabile strumento didattico di apprendimento; ma un volume rivolto anche ai genitori e ai docenti senza la conversione dei quali sarà molto difficile convertire alla numismatica i rispettivi figli e allievi. Un’opera che tornerà utilissima anche ai turisti che potranno d’ora in poi assommare all’ammirazione delle bellezze naturali e artistiche della Valle quelle delle splendide e rare monete battute ad Aosta e che fanno parte integrante del patrimonio culturale della regione. Non per niente il testo è trilingue: italiano, inglese e francese. La pubblicazione, elegante e riccamente illustrata, nonostante il modesto prezzo di copertina, va portata ad esempio e dovrebbe far scuola ed essere esportata in altre città e regioni, inaugurando un nuovo e più corretto rapporto tra la numismatica da una parte e le istituzioni e i cittadini dall’altra.

                         

Da sinistra: Paolo Musumeci, presidente della casa editrice Musumeci, Mario Traina, presidente dell'Accademia di Studi numismatici, Roberto Louvin, assessore alla cultura e all'istruzione della Regione Valle d'Aosta, Claudio Gallo, conservatore delle raccolte numismatiche della Regione Valle d'Aosta e autore del volume e Ettore Calchera, presidente del Centro Numismatico Valdostano.

 

     Ad Aosta, come hanno confermato nei loro interventi l’assessore alla cultura e all’istruzione Roberto Louvin e il presidente del Centro Numismatico Valdostano Ettore Calchera, questi rapporti sono ottimi (un altro esempio di collaborazione tra pubblico e privato che dovrebbe far scuola). Tra Assessorato e Centro esiste una piena sintonia all’insegna della promozione della cultura e quindi, della numismatica che prima che hobby è cultura. Le iniziative del Centro trovano la convinta e intelligente sponsorizzazione dell’assessorato, come testimoniano questo volume e la mostra “La moneta dall’antichità ad oggi” che, promossa dall’attivissimo Centro e finanziata dalla regione, è stata aperta il 19 settembre presso la Biblioteca regionale: in vetrina oltre 400 monete dalle greche ai nostri giorni, provenienti dalle collezioni private dei 50 soci del Centro (che, grazie al cielo, è solo numismatico e non a mezzadria con la filatelia, e da qui deriva forse la sua vitalità). Tra i membri del Centro diversi sono i giovani impegnati in tematiche di grande rilievo come quelle delle monete romane e greche. L’augurio è che l’autore non si fermi qui ma vada oltre realizzando per esempio il Catalogo delle raccolte numismatiche conservate nel Museo regionale.

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