|











| |
Moneta, espressione di volontà di potenza

La
mostra numismatica sul tema “Moneta, espressione di volontà di potenza” è stata
organizzata per celebrare il 50° anniversario della fondazione del Centro
Numismatico Valdostano (1958 – 2008).
Si parla
di moneta, mezzo di scambio per l’acquisto di merci o servizi, misura del valore
di beni materiali o immateriali. Non solo. La moneta è testimone: di una
cultura, della società che la esprime, della potenza e della forza di una
compagine politica. Questa mostra si snoda attraverso un percorso che procede
dai regni ellenistici sino all’imperialismo europeo otto e novecentesco,
passando per l’antichità romana, il Medioevo, il periodo napoleonico: culture e
popoli dissimili, così come differenti sono le forme di stato e di governo che
emisero moneta. Esiste però un legame che accomuna tutti, legato a un aspetto
particolare della monetazione: il suo rapporto con il potere. La moneta è
qualcosa che va oltre la semplice raffigurazione di re o eroi. Esprime i valori
(reali o propagandati), i rapporti di forza, la penetrazione delle idee, anche a
prescindere dalla loro imposizione con la forza delle armi. Dai regni antichi
sino all’effimero impero italiano, questo viaggio attraverso il tempo fa
assumere un valore diverso a ciò che ogni giorno passa nelle mani di noi tutti.
L’esposizione è composta da circa 250 splendide monete messe a disposizione dai
soci del Centro Numismatico Valdostano a cui si sommano alcuni esemplari facenti
parte della Collezione Pautasso, patrimonio numismatico
dell’Amministrazione Regionale.
In contemporanea, con il patrocinio dell'Assessorato all'Istruzione e Cultura
della Regione Autonoma Valle d'Aosta, è stato pubblicato il relativo
catalogo illustrante
l'intera esposizione.
Clicca sulle immagini per ingrandirle
|
 |
 |
|
1) Macedonia - Lisimaco (297-281 a.C.)
Tetradracma (Thompson
113)
Zecca di Magnesia
2) Impero partico, Mitridate II
(123-88 a.C.)
Dracma (Sellwood 26)
Zecca di Ecbatana (?)
3) Impero sassanide, Shapur I
(241-272 d.C.)
Dirham (Gobl I, 1)
Zecca (?) |
4) Giulio Cesare (47-46 a.C.)
Denario (Coh. 12)
Zecca africana o
orientale
5) Siria, Q. Caecilis Bassus praetor
(46-45 a.C.)
Tetradracma (Prieur 5)
Zecca di Antiochia
6) Traiano (98-117 d.C.)
Denario (R.I.C. 161)
Zecca di Roma |
|
 |
 |
|
7) Caracalla (211-217 d.C.)
Denario (Coh.
658)
Zecca di Roma
8) Alessandria (Egitto) Adriano (133
d.C. - Anno XVI)
Tetradracma (Dattari 1831 simile)
Zecca di Alessandria
9) Antiochia (Siria), Caracalla
(211-217 d.C.)
AE 22 (Butcher 456 var)
Zecca di Antiochia |
10) Cipro, Pierre I° (1359-1369)
Grosso (Metcalf
579/580)
Zecca di
Famagosta
11) Rodi (monetazione dei Cavalieri
di Rodi),
Dieudonné di Gozo (1346-1353)
Gigliato (Coins of the Crusader
States, 12)
Zecca di Rodi
12) Tripoli (Siria), Boemeondo VI
(1251-1275)
Grosso (Coins of the Crusader States,
22)
Zecca di Tripoli |
|
 |
 |
|
13) Venezia, Francesco Dandolo (1328-1339)
Ducato (Biaggi
280)
Zecca di Venezia
14) Dalmatia e Albania (Zara),
monetazione anonima
(Decreto del 17 giugno 1684)
Gazzetta (C.N.I. 27)
Zecca di Zara
15) Monetazione dogale per il
Levante, Ludovico Manin (1790)
Tallero (Paolucci 870)
Zecca
di Venezia |
16) Repubblica napoletana (anno VII-1799)
6 carlini (Pag.
2)
Zecca di Napoli
17) Regno d'Italia, Napoleone I
(1811)
5 lire o scudo (Pag. 29)
Zecca di Milano
18) Palmanova, assedio austriaco
(1814)
50 centesimi (Pag. 281c)
Zecca
di Palmanova |
|
 |
 |
|
19) Congo belga, leopoldo III (1943)
2 franchi
Zecca (?)
20) Madagascar, Gouvernement de la
France Libre (1943)
1 franco (Gadoury 94)
Zecca di Pretoria
21) Tunisia (protettorato francese),
Ahmed Pasha bey (1934)
100 franchi (Gadoury 364)
Zecca
di Parigi |
22) Eritrea, Vittorio Emanuele III (1918)
Tallero (Pag.
956)
Zecca di Roma
23)
Somalia,
Vittorio Emanuele III (1909)
4 Bese (Pag. 973)
Zecca di Roma
24)
Albania,
Vittorio Emanuele III (1939 XVIII)
1 lek (Pag. 996)
Zecca di Roma |
|